After the sex scandal that saw court-Councillor PDL of the Lombardy Region Nicole Minetti suspected of abetting prostitution and Prime Minister Silvio Berlusconi for extortion and child prostitution , even from within the party critical voices are being raised. following the interview published on City, on 24 January, Judge Sarah , which calls for the resignation of the Minetti (but not Berlusconi).
We the PDL we say "no" to the model Minetti
Councillor Sara Judge zone of the PDL in Milan, 25, has sponsored a petition to demand the resignation of Nicole Minetti.
you and the Lombardy Regional Councillor Nicole Minetti are in the same party, the PDL. Yet she calls for his resignation after it emerged that the role of the sex scandal last Minetti Prime Minister and leader Silvio Berlusconi PDL. Bride of the thesis pm investigating the case?
No, I make an issue of political ethics. Here no one is sending anyone to jail: I do not care to do a battle executioner. Who accuses me of this, it is because no arguments.
So what?
's enough for me what I saw and heard: there is no need for anything else. We're talking about choosing the leaders of the future as our country faces difficult challenges in the near future, we want people capable of dealing with them. The appeal on
http://firmiamo.it/dimissioninicoleminetti you write that you have to choose between la “generazione di Minetti - Ruby- Macrì”, e chi “decide di impegnarsi in politica senza cercare scorciatoie ma con ideali e con etica politica”.
Per noi firmatari della petizione, Nicole Minetti è un simbolo: è il “modello Minetti” che non ci piace. Non ha niente a che fare con la classe dirigente nuova di cui ha bisogno questo Paese. Il modello Minetti è contrario alla meritocrazia, all’idea di un percorso politico di impegno, studio, sacrificio.
Prima che le fosse dato un posto nella lista Formigoni-Pdl che l’avrebbe portata a sicura elezione nel consiglio regionale lombardo, la Minetti non aveva mai fatto politica. Dalle indagini emergerebbe che era colei che organizzava e partecipava alle feste del premier.
Non aveva mai fatto politica, eppure ricopre un ruolo dirigenziale importantissimo. E percepisce uno stipendio imbarazzante...
12.555 euro al mese più i rimborsi spese...
È un insulto a tutti i giovani che in questo Paese faticano a trovare un lavoro e a vedere riconosciuti i loro meriti. Noi non meritiamo il modello Minetti, o il modello Lele Mora. La nostra presenza nel Popolo della Libertà è incompatibile con la sua.
Lei è giovane, ma ha già un percorso politico molto diverso da quello della Minetti.
Compio 25 anni la settimana prossima, sono laureata in marketing e comunicazione, ho fatto un master e ho da poco ottenuto il mio primo contratto in una multinazionale. Sono consigliera della zona 6 di Milano con il Pdl. Faccio politica da quando avevo 18 anni, per passione e perché ho degli ideali.
A proposito di Pdl: voi chiedete alla Minetti di dimettersi, ma su Berlusconi non dite niente?
La nostra lotta è quasi una lotta generazionale, ci siamo chiamati i “rottamatori” del centrodestra. Vogliamo far sentire la nostra voce anche al Presidente, dicendogli che a noi, così, non va bene. Per il resto, ognuno faccia il suo.
Però il modello Minetti nel Pdl c’è - penso anche alla ministra Mara Carfagna - per una scelta di Berlusconi, che è il vostro leader. Non è un problema da just for you.
It was our model so far because no one ever said anything. Instead what has happened shows that those who really want is not good for the President who always says yes, but also those who say no. But Berlusconi
do you expect?
Whether you choose us as a class leader for the future. We have always respected and supported Berlusconi, we have always believed in him, we want to know if we still believe it. Or, if you chose the Minetti. There is a moment where you say enough. I do politics with a passion for ideals: if these ideals are no longer compatible, I want to know.
In Italy is often considered the battle against the model Minetti, come dice lei, come una battaglia di sinistra. Lei è orgogliosamente di centrodestra. Un’altra donna del centrodestra, la deputata di Fli Giulia Bongiorno, ha avuto parole molto dure “sull’opinione di Silvio Berlusconi sulle donne”. Sta cambiando qualcosa?
Che questa sia una battaglia di sinistra è un mito da sfatare: la meritocrazia femminile e il modello dell’impegno femminile non è qualcosa che appartiene alla sinistra, è anche in noi. Io condivido appieno la posizione della Bongiorno. Le donne del centrodestra non sono tutte come la Nicole Minetti: ci siamo anche noi qua. Noi crediamo in altro, abbiamo fatto altre strade, ci stiamo impegnando: siamo persone pulite, che non scendono any kind of compromise.
last thing: if you were to sum up his political ideals in a word, what would it be?
Meritocracy.
Elena Thebanelena.tebano [at] rcs.it
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